SICUREZZA: DISPOSIZIONI GENERALI
Circolare (Enti ed Istituti) 12 settembre 2023, n. 40: Prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale: settori industria, navigazione e agricoltura. Rivalutazione annuale con decorrenza 1° luglio 2023.
Con effetto dall’anno 2000 e a decorrere dal 1 luglio di ciascun anno, la retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall’ Inail ai mutilati e agli invalidi del lavoro è rivalutata annualmente sulla base della variazione effettiva dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertata dall’Istat intervenuta rispetto all’anno precedente. Con la presente circolare vengono illustrati i riferimenti retributivi per procedere alla prima liquidazione delle prestazioni e alla riliquidazione delle prestazioni in corso, nonché le istruzioni operative ai fini della riliquidazione.
SICUREZZA: DISPOSIZIONI GENERALI
Circolare (Enti ed Istituti) 12 settembre 2023, n. 41: Indennizzi del danno biologico: rivalutazione annuale degli importi a decorrere dal 1° luglio 2023.
La legge di stabilità 2016 ha introdotto un meccanismo di rivalutazione automatica su base annua delle prestazioni economiche erogate dall’Inail a titolo di indennizzo del danno biologico derivante da infortunio sul lavoro o malattia professionale. Per l’anno 2023, l’Istat ha registrato una variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati – intervenuta tra il 2021 e il 2022 – pari all’8,1%.
SICUREZZA: DISPOSIZIONI GENERALI
Rischio Chimico – Manuale informativo per la tutela della salute del personale dei laboratori di ricerca.
Sul sito dell’INAIL, in data 25 settembre 2023, è stato pubblicato il Volume: Rischio Chimico – Manuale informativo per la tutela della salute del personale dei laboratori di ricerca.
Le figure professionali che operano all’interno di laboratori di ricerca, e che sono chiamate a manipolare agenti chimici, possono essere molto diverse e in certa misura possono trovarsi in un percorso di formazione (tesisti, tirocinanti, specializzandi, dottorandi), senza avere ancora acquisito una preparazione specifica in termini di gestione dei rischi.
ANTICENDIO
Antincendio, scade il termine (07.10.2023) per l’adeguamento alla norma dei trasformatori elettrici
Scade il termine entro il quale completare l’adeguamento antincendio dei trasformatori elettrici esistenti, stabilito dall’art. 6, comma 1 lettera c) del decreto del Ministro dell’Interno 15 luglio 2014. La scadenza, più volte prorogata in questi anni, è fissata al 7 ottobre 2023
Entro tale data è necessario presentare ai Comandi dei Vigili del fuoco la segnalazione certificata di inizio attività, ai sensi dell’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, relativa ai lavori di adeguamento effettuati.
ANTICENDIO
Prevenzione incendi, classificazione reazione al fuoco ed omologazione dei materiali
Ricordiamo che a partire dal 28 ottobre 2023 non sarà più possibile installare prodotti da costruzione classificati per la reazione al fuoco con omologazione rilasciata con le classi italiane, ai sensi dell’art. 4, comma 5-ter, del decreto del Ministro dell’interno del 10 marzo 2005; potranno quindi essere installati esclusivamente prodotti classificati secondo le euroclassi di reazione al fuoco.
Tale scadenza è dettata dal Decreto Ministeriale 14 ottobre 2022 – Modifiche al decreto 26 giugno 1984, concernente “Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi”, al decreto del 10 marzo 2005, concernente “Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio” e al decreto 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”.
Il DM 14 ottobre 2022 ha modificato i decreti del 1984, del 2005 e del 2015, aggiornando il sistema nazionale di classificazione di reazione al fuoco in tutti i suoi aspetti alle previsioni delle corrispondenti norme vigenti attualmente nell’Unione Europea.


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