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03/2026 – Normativa Nazionale

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Nel mese di marzo è stato approvato il MUD 2026.


Macrosettore Rifiuti
Campo di ricerca Ambiente

In data 5 marzo 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Pres. Cons. Ministri 30 gennaio 2026: Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2026 – MUD.

Il Decreto approva il MUD da utilizzare per le dichiarazioni riferite ai rifiuti prodotti e gestiti nell’anno 2025. A causa della pubblicazione del decreto il 5 marzo 2026, il termine per la presentazione della dichiarazione non sarà quello ordinario del 30 aprile: la normativa prevede infatti 120 giorni dalla data di pubblicazione, con conseguente scadenza fissata al 3 luglio 2026.


Macrosettore Normativa ambientale (generale)
Campo di ricerca  Ambiente

In data 9 marzo 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. Governo 20 febbraio 2026, n. 30: Attuazione della direttiva (UE) 2024/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica le direttive 2005/29/CE e 2011/83/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell’informazione.

Il provvedimento modifica il Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005) per contrastare il cosiddetto “greenwashing” rafforzare la trasparenza delle informazioni su durabilità, riparabilità e impatto ambientale dei prodotti. Le nuove disposizioni si applicheranno a partire dal 27 settembre 2026. Tra le principali novità figurano nuove ipotesi di pratiche commerciali scorrette, tra cui il divieto di presentare come caratteristiche distintive del prodotto requisiti già imposti dalla normativa europea. Ulteriori disposizioni mirano a prevenire pratiche legate all’obsolescenza prematura dei prodotti. Le nuove norme intendono rafforzare la fiducia dei consumatori nelle dichiarazioni ambientali e favorire scelte di acquisto più consapevoli, in linea con gli obiettivi europei della transizione ecologica e dell’economia circolare.


Macrosettore Igiene e sicurezza sul lavoro (generale)
Campo di ricerca Sicurezza

In data 23 marzo 2026 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 11 marzo 2026, n. 34: Legge annuale sulle piccole e medie imprese.

Per il lavoro agile, il datore di lavoro deve fornire al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza un’informativa scritta, aggiornata almeno annualmente, che illustri i rischi generali e quelli specifici legati allo “smart working” e all’uso di strumenti tecnologici, compresi i videoterminali. La legge prevede una sanzione penale in caso di mancata consegna dell’informativa: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro. Sul versante delle attrezzature , l’allegato VII del D.Lgs. 81/2008 viene aggiornato estendendo l’obbligo di verifica triennale a piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme fuoristrada impiegate in operazioni agricole, come quelle in frutteto, con l’obiettivo di garantire efficienza e sicurezza e ridurre i rischi di caduta o ribaltamento.

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