Nel mese di settembre sono usciti decreti, modifiche e rettifiche in tema di sicurezza e ambiente
| Macrosettore | Normativa ambientale (generale) |
| Campo di ricerca | Ambiente |
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n. 205 del 04/09/2026: Rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa Rideterminazione temporanea delle aliquote di accisa sui carburanti
Interessa tutte le imprese che acquistano carburanti per autotrazione o per uso industriale e i soggetti obbligati al pagamento dell’accisa. L’effetto e’ sul costo dei consumi energetici e, per chi beneficia di accise agevolate o di crediti d’imposta sul gasolio, sulla quantificazione delle agevolazioni.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n. 208 del 08/09/2026: Approvazione delle linee guida proposte da ISPRA per la redazione dei piani di monitoraggio o di gestione dell’impatto sulla qualita’ del suolo e sul carbonio nel suolo
Interessa i proponenti di progetti sottoposti a VIA o a verifica di assoggettabilita’ e i gestori di installazioni cui l’autorizzazione imponga il monitoraggio del suolo, in particolare impianti a terra di grandi dimensioni, impianti agrivoltaici e fotovoltaici a terra, opere infrastrutturali e attivita’ estrattive. Le linee guida definiscono come redigere il piano di monitoraggio o di gestione dell’impatto sulla qualita’ del suolo e sul carbonio organico: da adottare nei nuovi studi di impatto ambientale e nelle verifiche di ottemperanza delle prescrizioni.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n. 210 del 10/09/2026: Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attivita’ energetiche strategiche
Riguarda gli operatori della filiera petrolifera e, per la parte sulle infrastrutture e attivita’ energetiche strategiche, i gestori di impianti qualificati come strategici e le imprese energivore. Le aziende manifatturiere sono interessate soprattutto sul versante dei costi dei carburanti e dell’energia e, dove l’impianto sia qualificato strategico, delle procedure semplificate o dei poteri speciali previsti dal decreto. Da esaminare in dettaglio per gli stabilimenti che rientrano fra le attivita’ energetiche strategiche.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n. 210 del 10/09/2026: VII aggiornamento dell’elenco ufficiale delle aree protette Aggiorna l’elenco ufficiale delle aree protette (L. 394/1991)
Interessa chi possiede o gestisce impianti, cantieri o terreni ricadenti in aree protette o nelle loro immediate vicinanze, e i proponenti di nuovi progetti. L’inserimento o la modifica del perimetro di un’area protetta incide sui vincoli, sulle autorizzazioni necessarie e sull’eventuale obbligo di valutazione di incidenza.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n.216 del 17/09/2026: Disposizioni urgenti per il sostegno economico e il contenimento degli effetti derivanti dal perdurante aumento del costo dei carburanti, nonche’ in materia fiscale
Introduce misure di sostegno e misure fiscali connesse al costo dei carburanti Interessa le imprese di autotrasporto, la logistica e in generale le aziende con costi di carburante significativi: il decreto introduce misure di sostegno e interventi fiscali. Le imprese devono verificare l’eventuale spettanza di crediti d’imposta o agevolazioni sul gasolio e predisporre la documentazione dei consumi necessaria per accedervi.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n.217 del 18/09/2026: Criteri funzionali e modalita’ operative per la definizione e l’aggiornamento della capacita’ massima addizionale da impianti a fonti rinnovabili e da impianti di accumulo – esclusi gli impianti off-shore – integrabile nella rete di trasmissione nazionale
Criteri attuativi in materia di capacita’ integrabile nella rete di trasmissione nazionale Interessa chi sta sviluppando impianti a fonti rinnovabili o sistemi di accumulo, compresi gli impianti di autoproduzione industriale di taglia rilevante: i criteri determinano quanta capacita’ addizionale e’ integrabile nella rete di trasmissione e con quali modalita’ viene aggiornata. Influisce sulle tempistiche e sulla fattibilita’ delle richieste di connessione: chi ha progetti in corso deve verificare il posizionamento nelle aree e nei quantitativi disponibili.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n.220 del 22/09/2026: Comunicato relativo al decreto legislativo 3 luglio 2026, n. 136, recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1788 relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell’idrogeno, che modifica la direttiva (UE) 2023/1791 e abroga la direttiva 2009/73/CE Rettifica il D.Lgs. 3 luglio 2026, n. 136 (pubblicato in GU n. 176 del 31/07/2026, S.O. n. 27/L)
Interessa i gestori di rete, i fornitori e i clienti industriali: incide su condizioni di accesso alle reti, contratti di fornitura, sviluppo delle infrastrutture per l’idrogeno e obblighi informativi. Le imprese che stanno valutando progetti su idrogeno o biometano devono rileggere le disposizioni nella versione rettificata prima di definire gli assetti contrattuali.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n.225 del 28/09/2026: Misure urgenti per la circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale «EURO 5»
Provvedimento di impatto molto ampio e immediato: il decreto-legge sostituisce le parole «a decorrere dal 1° ottobre 2026» con «a decorrere dal 1° ottobre 2027», differendo di un anno il divieto di circolazione dei veicoli diesel EURO 5 nei comuni interessati dalle misure di risanamento della qualita’ dell’aria. Interessa ogni impresa con veicoli diesel EURO 5 in flotta, l’autotrasporto, la logistica dell’ultimo miglio e i dipendenti che raggiungono la sede con veicoli di quella categoria. Le aziende che avevano pianificato la sostituzione o la rottamazione entro settembre 2026 possono riprogrammare l’investimento, mantenendo pero’ l’orizzonte del 1° ottobre 2027 e tenendo conto delle eventuali misure compensative e temporanee adottate dalle Regioni.
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n.227 del 30/09/2026: Istituzione di Siti di importanza comunitaria e Zone di protezione speciale
Interessa chi possiede o gestisce impianti, terreni o cantieri nei nuovi siti o nelle loro vicinanze e i proponenti di nuovi progetti. L’istituzione di SIC e ZPS attiva l’obbligo di valutazione di incidenza per piani, progetti e interventi che possano avere effetti significativi sul sito, oltre alle misure di conservazione. Prima di avviare interventi edilizi, impiantistici, estrattivi o di gestione forestale occorre verificare se l’area ricade nei nuovi perimetri e predisporre lo studio di incidenza.
| Macrosettore | Igiene e sicurezza sul lavoro (generale) |
| Campo di ricerca |
Sicurezza |
- E’ stata pubblicata su GU Serie Generale n. 222 del 24/09/2026: Modifiche al decreto 1° settembre 2021, recante «Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81»
E’ il provvedimento di maggior impatto operativo del mese per la sicurezza antincendio. Il D.M. 1° settembre 2021 riserva la manutenzione e il controllo degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio a tecnici manutentori qualificati secondo i requisiti dell’allegato II. Il nuovo art. 6-bis stabilisce che, a decorrere dal 25 settembre 2026, i soggetti che entro tale data abbiano presentato regolare istanza per la valutazione dei requisiti possono continuare a eseguire gli interventi di manutenzione e i controlli sulle tipologie di impianti oggetto dell’istanza fino alla conclusione della valutazione e in ogni caso non oltre il 31 marzo 2027. Il datore di lavoro committente deve farsi rilasciare dal manutentore la prova della qualificazione o, in alternativa, dell’istanza presentata entro il 25 settembre 2026, e programmare entro il 31 marzo 2027 la verifica dell’avvenuta qualificazione, perche’ dopo quella data gli interventi eseguiti da soggetti non qualificati non sono idonei ad assolvere l’obbligo di controllo e manutenzione.


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