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09/2026 NORMATIVA EUROPEA

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Nel mese di settembre è sono state emanati Regolamenti, modifiche e rettifiche di Regolamenti esistenti in materia di Ambiente e Sicurezza


Macrosettore Normativa ambientale generale
Campo di ricerca Ambiente
  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 03/09/2026: Modifica del regolamento (UE) 2024/1257 per quanto riguarda le condizioni per le prove relative alla conformita’ rispetto ai limiti di emissione di particolato dai freni

Si rivolge ai costruttori di veicoli e ai servizi tecnici di omologazione, non direttamente alle aziende utilizzatrici. Per i gestori di flotte e per i committenti di trasporto l’interesse e’ indiretto ma concreto: fissa come si verifica il rispetto dei limiti di emissione di particolato dai freni, uno dei nuovi parametri introdotti da Euro 7, e quindi quali prestazioni potranno essere richieste ai veicoli acquistati nei prossimi cicli di rinnovo del parco.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 04/09/2026: Rettifica delle specifiche per la progettazione ecocompatibile di ventilatori a motore la cui potenza elettrica di ingresso e’ compresa tra 125 W e 500 kW

Riguarda fabbricanti e importatori di ventilatori industriali e, in modo indiretto, le aziende che li installano negli impianti di aspirazione e ventilazione. La rettifica corregge il testo delle specifiche di progettazione ecocompatibile: chi sta acquistando o sostituendo ventilatori deve verificare i requisiti nella versione rettificata, perche’ da essi dipende la legittimita’ dell’immissione sul mercato e il rendimento minimo garantito.

  • Sono stati pubblicati in GUUE serie L del 08/09/2026: Rinnovo dell’approvazione della sostanza attiva fosfina in conformita’ al regolamento (CE) n. 1107/2009 e modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011

Riguarda le imprese che impiegano la fosfina per la disinfestazione di derrate e magazzini, i fornitori di servizi di fumigazione e i detentori di autorizzazioni di prodotti fitosanitari. Il rinnovo dell’approvazione mantiene utilizzabile la sostanza alle condizioni fissate dall’atto: i datori di lavoro interessati devono verificare che le etichette e le schede di sicurezza dei prodotti impiegati siano aggiornate e che le procedure di fumigazione e di rientro in sicurezza rispettino le condizioni di impiego.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 09/09/2026: Autorizzazione di una deroga a norma del regolamento (UE) 2024/573 per quanto riguarda l’uso di gas fluorurati a effetto serra in determinate apparecchiature utilizzate per l’essiccazione dell’aria compressa

Interessa direttamente le aziende manifatturiere dotate di impianti di aria compressa con essiccatori frigoriferi: il regolamento (UE) 2024/573 vieta progressivamente alcune apparecchiature contenenti F-gas, e questo atto autorizza una deroga per determinate apparecchiature di essiccazione dell’aria compressa. Chi deve sostituire o acquistare essiccatori ha interesse a verificare se la propria apparecchiatura ricade nella deroga, perche’ cambia la scelta tecnologica e la tempistica di sostituzione; restano fermi gli obblighi di controllo delle perdite, registro dell’apparecchiatura e comunicazione per le apparecchiature in esercizio.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 15/09/2026: Rettifica dei criteri di preselezione e aggiudicazione delle aste per la diffusione dell’energia da fonti rinnovabili

Interessa gli operatori che partecipano alle aste per il sostegno alle rinnovabili e, indirettamente, le imprese che valutano investimenti in autoproduzione o PPA: la rettifica corregge i criteri di preselezione e aggiudicazione.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 16/09/2026: Norma armonizzata per le batterie elaborata a sostegno del regolamento (UE) 2023/1542 A

Riguarda fabbricanti, importatori e distributori di batterie e, a valle, le aziende che immettono sul mercato prodotti che le incorporano. La citazione della norma armonizzata consente di presumere la conformita’ ai requisiti del regolamento batterie: chi acquista batterie industriali o per mezzi di movimentazione ha interesse a verificare che la documentazione del fornitore vi faccia riferimento, anche in vista degli obblighi di passaporto della batteria e di due diligence.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del  17/09/2026: Modifica del regolamento (UE) 2023/1115 per quanto riguarda l’elenco delle materie prime interessate e dei prodotti interessati

Interessa in modo diretto gli operatori e i commercianti che immettono sul mercato dell’Unione, o ne esportano, le materie prime e i prodotti elencati nell’allegato I del regolamento deforestazione: legno, gomma, soia, cacao, caffe’, olio di palma, bovini e loro derivati. La modifica dell’elenco cambia il perimetro degli obblighi: chi vi ricade deve predisporre la dichiarazione di dovuta diligenza, raccogliere le informazioni di geolocalizzazione dei terreni di produzione e strutturare il sistema di dovuta diligenza. Le aziende che utilizzano imballaggi e pallet in legno sono tra le piu’ esposte in modo spesso non percepito.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 18/09/2026: Rettifica del regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2019/904 e abroga la direttiva 94/62/CE

Rettifica di impatto ampio: riguarda tutti i soggetti che immettono imballaggi sul mercato dell’Unione, produttori di imballaggi, riempitori, importatori e distributori. Il PPWR impone requisiti di riciclabilita’, contenuto minimo di riciclato, riduzione del vuoto, etichettatura armonizzata, obblighi di riutilizzo e responsabilita’ estesa del produttore. Le aziende che hanno gia’ avviato l’analisi di conformita’ dei propri imballaggi devono rileggere le disposizioni rettificate e correggere, dove necessario, le valutazioni e la documentazione tecnica predisposta.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 21/09/2026: Integrazione della direttiva 2013/34/UE con la definizione di principi di rendicontazione di sostenibilita’ ad uso volontario da parte delle imprese protette dal limite per la catena del valore I

Riguarda direttamente le PMI che si trovano nella catena del valore di imprese soggette alla rendicontazione di sostenibilita’ e che ricevono richieste di dati ESG da clienti e banche. Lo standard volontario definisce il set massimo di informazioni che l’impresa grande puo’ chiedere alla PMI: per la PMI e’ uno strumento di difesa e di semplificazione, perche’ consente di rispondere con un formato riconosciuto e di opporsi a questionari sovrabbondanti. Chi fornisce grandi committenti ha interesse a predisporre il proprio report VSME in anticipo.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 21/09/2026: Modifica del regolamento delegato (UE) 2023/2772 per quanto riguarda la semplificazione di taluni principi di rendicontazione di sostenibilita’

Interessa le imprese soggette alla rendicontazione di sostenibilita’ e i loro consulenti: la revisione semplifica una parte dei principi ESRS, riducendo datapoint e obblighi narrativi. Le aziende che hanno impostato la raccolta dati sulla versione originaria devono aggiornare il perimetro delle informazioni e, a cascata, le richieste rivolte ai fornitori.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 22/09/2026: Rettifica della direttiva che modifica la direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento) e la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti

Rettifica di rilievo per tutti i gestori di installazioni soggette ad autorizzazione integrata ambientale e per i gestori di discariche. La direttiva (UE) 2024/1785 rivede profondamente la IED: valori limite piu’ stringenti entro l’intervallo BAT-AEL, piano di trasformazione, sistema di gestione ambientale obbligatorio, obblighi di efficienza nell’uso delle risorse, estensione del campo di applicazione e rafforzamento dell’accesso alla giustizia e del risarcimento del danno. Chi gestisce un’installazione IPPC deve seguire il recepimento nazionale e iniziare a predisporre il sistema di gestione ambientale e la raccolta dei dati su consumi e materie prime.

Macrosettore Igiene e sicurezza sul lavoro generale
Campo di ricerca Sicurezza
  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 22/09/2026: Rettifica della modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP)

Riguarda fabbricanti, importatori e utilizzatori a valle di sostanze e miscele pericolose: la rettifica interviene sulle denominazioni e sulle voci dell’allegato VI del CLP. Le aziende che redigono schede di sicurezza o etichette devono verificare la corrispondenza delle denominazioni utilizzate; chi acquista prodotti chimici deve segnalare al fornitore eventuali disallineamenti riscontrati nelle SDS.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 04/09/2026: Modifica della decisione di esecuzione (UE) 2026/1279 per quanto riguarda le norme armonizzate per i guanti di protezione per parrucchieri, gli indumenti di protezione contro la pioggia e la protezione degli occhi e del viso per uso professionale, elaborate a sostegno del regolamento (UE) 2016/425

Riguarda i fabbricanti di DPI e i datori di lavoro che li acquistano: aggiorna l’elenco delle norme armonizzate che danno presunzione di conformita’ al regolamento DPI per guanti, indumenti antipioggia e protezione di occhi e viso per uso professionale. Chi fornisce DPI ai lavoratori deve accertare che le certificazioni e le dichiarazioni di conformita’ facciano riferimento alle edizioni armonizzate vigenti, in particolare al rinnovo delle forniture.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 07/09/2026: Modifica e abrogazione della decisione di esecuzione (UE) 2023/1586 per quanto riguarda le norme armonizzate per le macchine elaborate a sostegno della direttiva 2006/42/CE

Interessa i fabbricanti di macchine e gli utilizzatori che acquistano o modificano attrezzature di lavoro: l’atto riscrive l’elenco delle norme armonizzate che conferiscono presunzione di conformita’ alla direttiva macchine. Per il datore di lavoro e’ il riferimento per verificare che le macchine acquistate siano certificate secondo norme vigenti e, in caso di modifiche sostanziali, per impostare correttamente la nuova valutazione di conformita’.

E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 08/09/2026: Rettifica della modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) per quanto riguarda le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) nelle schiume antincendio

Interessa in modo diretto tutte le aziende che detengono impianti o mezzi antincendio a schiuma: il regolamento rettificato introduce la restrizione dei PFAS nelle schiume antincendio, con scadenze differenziate per immissione sul mercato, uso e smaltimento delle scorte. I datori di lavoro devono censire le schiume presenti, verificare la presenza di PFAS nelle schede di sicurezza, pianificare la sostituzione e la gestione come rifiuto pericoloso delle giacenze, e aggiornare di conseguenza il piano di emergenza e le procedure di prova degli impianti.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 08/09/2026: Rettifica delle norme armonizzate per gli scaldacqua a gas elaborate a sostegno del regolamento (UE) n. 814/2013 e del regolamento delegato (UE) n. 812/2013

Riguarda fabbricanti e installatori di scaldacqua a gas e, indirettamente, i gestori degli impianti termici aziendali. La rettifica corregge i riferimenti alle norme armonizzate utili a dimostrare la conformita’ ai requisiti di progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica: da verificare nelle schede prodotto al momento dell’acquisto.

  • E’ stata pubblicata in GUUE serie L del 22/09/2026: Rettifica della modifica, ai fini dell’adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP)

Riguarda fabbricanti, importatori e utilizzatori a valle di sostanze e miscele pericolose: la rettifica interviene sulle denominazioni e sulle voci dell’allegato VI del CLP. Le aziende che redigono schede di sicurezza o etichette devono verificare la corrispondenza delle denominazioni utilizzate; chi acquista prodotti chimici deve segnalare al fornitore eventuali disallineamenti riscontrati nelle SDS.

 

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