Nel mese di settembre sono state approvate una serie di norme UNI.
| Macrosettore | Igiene e sicurezza sul lavoro (generale) |
| Campo di ricerca | Sicurezza |
- E’ stata rilasciata la Norma Tecnica UNI EN ISO 13977-1:2026: Valutazione dell’esposizione dermica – Parte 1: Schema per la valutazione dell’esposizione dermica.
Interessa il datore di lavoro e il servizio di prevenzione e protezione delle aziende in cui i lavoratori possono venire a contatto cutaneo con agenti chimici: la norma fornisce lo schema metodologico per stimare e misurare l’esposizione dermica, elemento che va integrato nella valutazione del rischio chimico ai sensi del Titolo IX del D.Lgs. 81/2008 quando l’assorbimento per via cutanea e’ una via di esposizione significativa. Il medico competente puo’ utilizzarla per impostare la sorveglianza sanitaria e per motivare la scelta dei DPI delle mani e del corpo.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 12096:2026: Vibrazioni meccaniche – Dichiarazione e verifica dei valori di emissione vibratoria
Riguarda i fabbricanti di macchine, che devono dichiarare i valori di emissione vibratoria nel libretto di uso e manutenzione, e indirettamente i datori di lavoro che su quei dati basano la valutazione del rischio vibrazioni del Titolo VIII Capo III del D.Lgs. 81/2008. Chi acquista o noleggia macchine deve pretendere dichiarazioni redatte secondo questa norma e verificarne la coerenza prima di usare i valori in luogo delle misure in campo.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI/TS 11325-13:2026: Attrezzature a pressione – Messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e degli insiemi a pressione
Interessa gli utilizzatori di attrezzature e insiemi a pressione soggetti al D.M. 329/2004 e alle verifiche periodiche dell’art. 71 del D.Lgs. 81/2008. La specifica tecnica spiega come costruire un sistema di raccolta e conservazione dei dati di esercizio (pressioni, temperature, cicli) che puo’ sostenere la richiesta di intervalli di verifica basati sulle condizioni reali di impiego e documentare la corretta conduzione dell’impianto.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 13445-2:2026: Recipienti a pressione non esposti a fiamma
Destinatari sono fabbricanti e progettisti di recipienti a pressione e, a valle, gli utilizzatori che devono accertare la conformita’ dell’attrezzatura acquistata. La parte 2 fissa i requisiti sui materiali impiegati; l’adozione della nuova edizione va riflessa nelle specifiche di acquisto e nelle verifiche documentali in fase di accettazione.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 17931:2026: Apparecchiature per saldatura a gas – Apparecchiature a gas manuali per saldatura, riscaldo e taglio – Verifiche periodiche
Riguarda i datori di lavoro delle officine e dei cantieri che impiegano attrezzature manuali per saldatura e taglio a gas: la norma definisce contenuti e periodicita’ delle verifiche, fornendo un riferimento tecnico per adempiere all’obbligo di manutenzione e controllo delle attrezzature di lavoro (art. 71 D.Lgs. 81/2008) e per istruire il personale incaricato.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI/TR 11634:2026: Linee guida per il monitoraggio strutturale Revisione del rapporto tecnico UNI/TR 11634
Si rivolge ai proprietari e gestori di costruzioni e ai tecnici incaricati: definisce come impostare un sistema di monitoraggio strutturale. Per il datore di lavoro e’ uno strumento per documentare l’idoneita’ statica dei luoghi di lavoro ai sensi dell’Allegato IV del D.Lgs. 81/2008 e per gestire edifici con criticita’ note.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI ISO 16975-3:2026: Dispositivi di protezione delle vie respiratorie – Selezione, uso e manutenzione – Parte 3: Procedure per prove di adattabilita’ dei facciali a tenuta
Destinatario e’ il datore di lavoro che assegna facciali filtranti o maschere a tenuta: la norma definisce le procedure di fit test, qualitativo e quantitativo, necessarie per accertare che il DPI aderisca effettivamente al viso del singolo lavoratore. Costituisce il riferimento tecnico per adempiere all’obbligo di scelta e corretto utilizzo dei DPI (artt. 77 e 78 D.Lgs. 81/2008) nei comparti con esposizione ad agenti chimici, polveri, amianto o agenti biologici.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI ISO 12480-5:2026: Apparecchi di sollevamento – Uso sicuro – Parte 5: Gru a ponte e gru a portale
Si rivolge ai datori di lavoro che impiegano gru a ponte e a portale e ai soggetti che ne curano la conduzione: definisce l’organizzazione dell’uso sicuro, i ruoli (persona competente, manovratore, imbracatore), la pianificazione del sollevamento e i controlli. E’ il riferimento tecnico naturale per l’informazione, formazione e addestramento degli operatori e per le procedure di sollevamento nei capannoni industriali.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI ISO 16666:2026: Analisi chimica delle superfici – Fluorescenza RX a riflessione totale TXRF – Principi e requisiti generali
Riguarda i laboratori che eseguono analisi chimiche su superfici e materiali, inclusi quelli che supportano le aziende nella caratterizzazione di contaminanti. Per il datore di lavoro e’ rilevante indirettamente, come riferimento di qualita’ del dato analitico utilizzato nella valutazione del rischio chimico.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI ISO 23971:2026: Analisi chimica delle superfici – Fluorescenza a raggi X per l’analisi del particolato su membrane filtranti
Interessa i laboratori di igiene industriale che analizzano i campioni di polveri e metalli raccolti su membrane filtranti nel monitoraggio dell’esposizione professionale. Il datore di lavoro ha interesse a verificare che il laboratorio incaricato operi secondo metodi normati, perche’ da quei dati dipendono il confronto con i valori limite di esposizione e le decisioni sulle misure di prevenzione.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 13135:2026:Apparecchi di sollevamento – Sicurezza – Requisiti per l’attrezzatura
Destinatari sono i fabbricanti di apparecchi di sollevamento e, in fase di acquisto e verifica, i datori di lavoro utilizzatori: la norma fissa i requisiti di sicurezza dell’attrezzatura. Chi acquista gru e apparecchi di sollevamento deve richiedere la conformita’ all’edizione aggiornata e aggiornare i riferimenti nei piani di manutenzione e nelle verifiche periodiche.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 13586:2026: Apparecchi di sollevamento – Accessi
Interessa fabbricanti e utilizzatori di apparecchi di sollevamento: definisce i requisiti degli accessi (scale, passerelle, piattaforme) per la manutenzione e la conduzione in quota. Rilevante per il datore di lavoro nella valutazione del rischio di caduta dall’alto durante le attivita’ su carriponte e gru.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 12259-12:2026: Installazioni fisse antincendio – Componenti per sistemi a sprinkler e a spruzzo d’acqua – Parte 12: Pompe
Riguarda i fabbricanti di pompe per impianti sprinkler, i progettisti e i responsabili della manutenzione degli impianti antincendio ad acqua. Per il datore di lavoro e’ il riferimento tecnico cui ancorare le specifiche di fornitura e i controlli periodici del gruppo di pompaggio, attivita’ che rientra negli obblighi di controllo e manutenzione dei sistemi di sicurezza antincendio.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN ISO 11925-2:2026: Prove di reazione al fuoco – Accendibilita’ dei prodotti sottoposti all’attacco diretto della fiamma – Parte 2: Prova con l’impiego di una singola fiamma
Destinatari sono laboratori di prova e fabbricanti di prodotti da costruzione e di arredo; a valle interessa i progettisti antincendio e i datori di lavoro che devono dimostrare la classe di reazione al fuoco dei materiali installati nei luoghi di lavoro. Da richiamare nei capitolati e nella documentazione da conservare a corredo del progetto antincendio.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN13381-11:2026: Metodi di prova per la determinazione del contributo alla resistenza al fuoco di elementi strutturali – Parte 11: Protettivi reattivi applicati alle barre di acciaio massiccio in tensione basati su prove di incendio con carico meccanico
Interessa laboratori, produttori di vernici intumescenti e progettisti strutturali antincendio: standardizza la valutazione dei protettivi reattivi su tiranti e barre in acciaio. Rilevante per chi gestisce edifici con strutture tensionate protette, ai fini della documentazione di resistenza al fuoco.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 18191:2026: Valvole industriali – Requisiti aggiuntivi per valvole meccaniche destinate all’uso con idrogeno
Si rivolge a fabbricanti, progettisti e gestori di impianti che trattano idrogeno: fissa i requisiti aggiuntivi delle valvole, componente critico per la tenuta e quindi per il rischio di atmosfere esplosive. Per le aziende che stanno valutando la conversione o l’introduzione dell’idrogeno e’ un riferimento da inserire nelle specifiche tecniche di acquisto e nella valutazione del rischio esplosione (Titolo XI D.Lgs. 81/2008).
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN ISO 8690:2026: Misure di radioattivita’ – Radionuclidi beta e gamma emettitori – Metodo per valutare la facilita’ di decontaminazione di un materiale
Riguarda i soggetti che impiegano sorgenti radioattive o detengono materiali potenzialmente contaminati (sanita’, ricerca, industria, recupero rottami): fornisce il metodo per valutare la decontaminabilita’ dei materiali, informazione utile nella scelta dei rivestimenti e nella gestione delle superfici nelle zone sorvegliate o controllate ai sensi del D.Lgs. 101/2020.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI ENUNI EN 1776:2026: Infrastrutture del gas – Sistemi di misurazione del gas – Requisiti funzionali
Destinatari sono i gestori di reti e impianti di misura del gas e, in ambito industriale, i responsabili delle cabine di misura e riduzione: la norma fissa i requisiti funzionali dei sistemi di misurazione, rilevanti sia per la sicurezza di esercizio sia per la correttezza dei dati impiegati nei bilanci energetici e nelle comunicazioni ai gestori.
| Macrosettore | Igiene e sicurezza sul lavoro (generale) |
| Campo di ricerca | Ambiente |
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI CEN/TS 18272-1:2026:Tessili – Economia circolare per i prodotti tessili – Parte 1: Principi generali e linee guida Nuova specifica tecnica
Si rivolge alle imprese della filiera tessile e dell’abbigliamento che devono prepararsi agli obblighi di responsabilita’ estesa del produttore e di progettazione circolare: fornisce principi e linee guida per durabilita’, riparabilita’, riutilizzo e riciclo. Utile come base metodologica per impostare la raccolta dati e le scelte di design in vista dei regolamenti ESPR e della revisione della disciplina dei rifiuti tessili.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI ISO 20289:2026: Analisi chimica delle superfici – Analisi dell’acqua con la fluorescenza RX a riflessione totale TXRF
Si rivolge ai laboratori che analizzano acque, comprese quelle di scarico e di processo. Utile ai gestori di impianti come riferimento per la qualificazione dei metodi analitici impiegati negli autocontrolli previsti dalle autorizzazioni allo scarico.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN ISO 14021:2026: Dichiarazioni e programmi ambientali relativi ai prodotti – Asserzioni ambientali auto-dichiarate
Riguarda ogni impresa che apponga su prodotti, imballaggi o materiali di comunicazione asserzioni ambientali auto-dichiarate del tipo riciclabile, compostabile, a ridotto consumo energetico. La norma fissa requisiti, terminologia e metodi di verifica delle asserzioni: va applicata per evitare dichiarazioni generiche o non sostanziate, oggi sanzionabili come pratiche commerciali scorrette alla luce della disciplina nazionale di recepimento della direttiva sull’empowerment dei consumatori.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI 12027:2026: Attivita’ professionali non regolamentate – Analisti e Ispettori che effettuano controlli lungo la filiera dei rifiuti di imballaggi in plastica – Requisiti di conoscenza, abilita’, autonomia e responsabilita’
Si rivolge agli operatori della filiera del riciclo degli imballaggi in plastica e ai soggetti che ne verificano la qualita’ dei flussi: definisce i requisiti professionali di analisti e ispettori. Per le aziende e’ il riferimento per qualificare il personale interno o i fornitori di servizi di controllo, in un contesto in cui la tracciabilita’ e la qualita’ del rifiuto di imballaggio determinano l’accesso ai corrispettivi consortili e il rispetto dei target del regolamento imballaggi.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN ISO 16994:2026: Biocombustibili solidi – Determinazione del contenuto totale di zolfo e cloro
Interessa produttori e utilizzatori di biocombustibili solidi (pellet, cippato, biomasse) e i gestori di impianti di combustione a biomassa: il tenore di zolfo e cloro incide sulle emissioni in atmosfera e sulla conformita’ del combustibile alle specifiche autorizzate. Da richiamare nei certificati di analisi richiesti ai fornitori e negli autocontrolli previsti in autorizzazione.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI EN 212:2026: Preservanti del legno – Guida generale per il campionamento e la preparazione dei preservanti e del legno trattato per analisi
Si rivolge a chi produce, impiega o smaltisce legno trattato con preservanti, inclusi i gestori di rifiuti legnosi: definisce come campionare e preparare i campioni per le analisi. Rilevante per la corretta caratterizzazione del legno trattato, da cui dipende la classificazione del rifiuto e l’eventuale pericolosita’ per la presenza di biocidi.
- E’ stata rilasciata la Norma tecnica UNI CEI EN ISO 19870-1:2026: Tecnologie dell’idrogeno – Metodologia per la determinazione delle emissioni di gas a effetto serra associate alla catena di fornitura dell’idrogeno – Parte 1: Emissioni associate alla produzione di idrogeno fino al punto di uscita dall’impianto di produzione
Interessa produttori di idrogeno e imprese che intendono acquistarlo dichiarandone l’impronta carbonica: fissa la metodologia di calcolo delle emissioni di gas a effetto serra dalla produzione fino al cancello dell’impianto. E’ il riferimento per sostenere dichiarazioni su idrogeno a bassa intensita’ di carbonio e per alimentare in modo coerente la rendicontazione di sostenibilita’.
| Macrosettore | Igiene e sicurezza sul lavoro (generale) |
| Campo di ricerca | Qualità |
E’ stata rilasciata la Norma tecnicaUNI EN ISO 9001:2026: Sistemi di gestione per la qualita’ – Requisiti Sostituisce la UNI EN ISO 9001:2015
Interessa tutte le organizzazioni certificate ISO 9001 e quelle che intendono certificarsi, comprese quelle che integrano qualita’, ambiente e sicurezza in un sistema unico. La nuova edizione rafforza gestione dei rischi, resilienza, governo della catena di fornitura e capacita’ di adattamento a tecnologie e mercati: le organizzazioni certificate devono pianificare l’aggiornamento del sistema di gestione, la formazione degli auditor interni e il riesame della documentazione prima dell’audit di transizione concordato con l’organismo di certificazione.



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