Nel mese di luglio sono state pubblicate indicazioni operative per la tutela dei lavoratori dal rischio calore.
SICUREZZA
Nota INL 6 luglio 2026, n. 5484: Tutela dei lavoratori sul rischio legato ai danni da calore – indicazioni operative per l’attività di vigilanza
Con il fine di agevolare la gestione dell’emergenza caldo, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha pubblicato una nota con cui delinea le linee operative per la vigilanza a tutela dei lavoratori contro i rischi da stress termico.
L’Ispettorato impone il definitivo superamento dell’approccio emergenziale dell’ultimo minuto e stabilisce che, da quest’anno, la gestione dell’afa e dei colpi di sole deve diventare una pianificazione aziendale sistematica, strutturata e inserita a pieno titolo nel Documento di Valutazione dei Rischi.
SICUREZZA
ABI-Inail: protocollo d’intesa per agevolare investimenti in sicurezza sul lavoro
L’Associazione Bancaria Italia e Inail hanno siglato un protocollo d’intesa triennale finalizzato ad agevolare l’accesso al credito per le imprese che intendono investire nel miglioramento delle condizioni di sicurezza e nell’adozione di soluzioni tecnologiche innovative.
Dal comunicato dell’8 luglio 2026 si apprende che l’accordo punta a superare uno dei principali ostacoli per il tessuto produttivo, specialmente per le realtà micro e piccole: la carenza di liquidità immediata necessaria a finanziare la prevenzione dei rischi.
AMBIENTE
Entrata in vigore del regolamento UE sugli imballaggi
A partire dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento UE 2025/40 (PPWR), che ridisegna completamente le regole europee su imballaggi e rifiuti di imballaggio. Non si tratta di una semplice direttiva, ma di un regolamento vincolante che si applica in tutti gli Stati membri dell’UE senza eccezioni.
AMBIENTE
Relazione assoggettabilità/non assoggettabilità ai sensi del D.Lgs.102/2020 e c. 7-bis dell’art. 271 del D.L.vo 152/2006
I gestori di stabilimenti o installazioni che utilizzano sostanze classificate come cancerogene o tossiche per la riproduzione o mutagene (H340, H350, H360) e sostanze di tossicità e cumulabilità particolarmente elevata nei cicli produttivi che danno origine a emissioni in atmosfera devono valutare prioritariamente la sostituzione di tali sostanze con altre non classificate oppure ridurne e limitarne l’utilizzo. Scadenza 28 agosto 2026.


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