È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 30 gennaio 2026, che approva il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026 da utilizzare per le dichiarazioni riferite ai rifiuti prodotti e gestiti nell’anno 2025.
A causa della pubblicazione del decreto il 5 marzo 2026, il termine per la presentazione della dichiarazione non sarà quello ordinario del 30 aprile: la normativa prevede infatti 120 giorni dalla data di pubblicazione, con conseguente scadenza fissata al 3 luglio 2026.
Chi è tenuto alla presentazione
Tra i principali soggetti tenuti alla presentazione del MUD rientrano:
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imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
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imprese che producono rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali o artigianali;
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trasportatori, intermediari e soggetti che effettuano attività di recupero o smaltimento dei rifiuti.
Presentazione della dichiarazione
Il MUD deve essere trasmesso per via telematica tramite i portali dedicati del sistema camerale, utilizzando i software e le istruzioni pubblicati dal Ministero dell’Ambiente e da Unioncamere. In particolare, Unioncamere pubblicherà a partire da lunedì 16 marzo, i prodotti informatici e i portali per la compilazione e la presentazione del MUD 2026 (https://www.ecocamere.it/).
La dichiarazione rappresenta uno degli adempimenti annuali principali per la tracciabilità dei rifiuti, consentendo alle autorità di raccogliere i dati relativi alla produzione, gestione e movimentazione dei rifiuti sul territorio nazionale.
Link utili
Di seguito i link ai documenti pubblicati sul sito del MASE
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpcm_mud-pdf
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpcm_mud_all_1-pdf
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpcm_mud_all_2-pdf
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpcm_mud_all_3-pdf
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpcm_mud_all_4-pdf
https://www.mase.gov.it/portale/documents/d/guest/dpcm_mud_sintesi_modifiche-pdf


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