Nel mese di febbraio è stato adottato il Piano integrato per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 2026.
| Macrosettore | Rifiuti |
| Campo di ricerca | Ambiente |
In data 5 febbraio 2026 è stato pubblicato dal Ministero dell’ambiente e della Sicurezza Energetica il Decreto Ministeriale 5 febbraio 2026, n. 25: Modalità operative per la gestione del Formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale da adottare sia nel caso di verificarsi di mancanza di disponibilità dei servizi RENTRI non dovuta ad interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria sia in caso di indisponibilità temporanea della connettività Internet o dei servizi di autenticazione digitale utilizzate dall’operatore per ragioni al di fuori del suo controllo e non dovute a scarsa manutenzione o negligenza.
L’Allegato 1 dettaglia le modalità operative in caso di indisponibilità dei servizi RENTRI, coprendo l’impossibilità di vidimare, emettere o integrare il FIR durante il trasporto o in fase di accettazione, la trasmissione dei dati al Registro, la restituzione della copia completa del FIR digitale e l’uso del certificato di firma remota e dei dispositivi mobili.
L’Allegato 2 riguarda invece le procedure da adottare in caso di indisponibilità temporanea della connettività internet o dei servizi di autenticazione digitale.
| Macrosettore | Igiene e sicurezza sul lavoro (generale) |
| Campo di ricerca | Sicurezza |
In data 12 febbraio 2026 è stato pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Decreto Ministeriale 12 febbraio 2026, n. 20: Adozione del Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026.
Il Piano prevede il coordinamento tra Ministero, INAIL e INL, nonché l’adozione dei decreti attuativi previsti dal DL 159/2025 per rendere operative le nuove disposizioni, inclusi gli strumenti di monitoraggio dei mancati infortuni.
Tra le iniziative previste vi è anche la costituzione di un Tavolo tecnico dedicato a campagne informative e attività di sensibilizzazione, con il coinvolgimento congiunto di istituzioni, parti sociali, imprese e lavoratori con l’obiettivo di consolidare e diffondere una cultura della sicurezza capace di ridurre in modo sistematico gli incidenti sul lavoro, rafforzando la collaborazione tra tutti gli attori del sistema nazionale di prevenzione.
| Macrosettore | Rifiuti |
| Campo di ricerca | Ambiente |
In data 28 febbraio 2026 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge 27 febbraio 2026, n. 26: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
Il provvedimento, in vigore dal 1° marzo, introduce una serie di proroghe in materia ambientale, con rilevanti ricadute sul sistema di tracciabilità dei rifiuti RENTRI. Tra le principali innovazioni, si segnala il differimento al 15 settembre 2026 dell’obbligo di utilizzo del formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (xFIR). Fino a tale data, i soggetti obbligati potranno continuare ad avvalersi del FIR in formato cartaceo. Contestualmente, è stato disposto il rinvio, al medesimo termine, dell’applicazione delle sanzioni previste per la mancata o incompleta trasmissione dei dati al RENTRI, mediante l’introduzione del comma 10-bis all’art. 258 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.


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