TSI - Tecnologie e servizi per le imprese

10/2025 – Normativa Nazionale

HomeNewsletter10/2025 – Normativa Nazionale

Nel mese di ottobre è stato convertito in legge il D.L. “Terra dei Fuochi”.


Macrosettore Normativa ambientale (generale)
Campo di ricerca Ambiente

In data 1 ottobre 2025 sono state pubblicate dall’ISPRA le Linee guida (naz.) 1 ottobre 2025, n. 57: Linee Guida per la redazione degli studi di impatto ambientale relativi ad impianti agrivoltaici e fotovoltaici.

Le nuove Linee Guida (n. 57/2025), elaborate in coerenza con il D.Lgs. 152/2006 e con le precedenti ISPRA/SNPA n. 28/2020, forniscono criteri uniformi per la valutazione degli impatti ambientali, con l’obiettivo di assicurare coerenza metodologica, trasparenza istruttoria e riduzione dei tempi procedurali.


Macrosettore Rifiuti
Campo di ricerca Ambiente

In data 7 ottobre 2025 è stata pubblicata dal Presidente della Repubblica, nella Gazzetta Ufficiale n. 233, la Legge 3 ottobre 2025, n. 147: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, recante disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi.

La legge è entrata in vigore l’ 8 ottobre operando un inasprimento del regime sanzionatorio in materia di attività illecite ambientali, pur introducendo al contempo alcune attenuazioni e correzioni rispetto al testo del DL originario. Le novità principali introdotte sono:
– ricalibrazione del regime sanzionatorio con le condotte di gestione non autorizzata di rifiuti non pericolosi diventano contravvenzioni mentre restano delitti i casi più gravi e i rifiuti pericolosi;
– introduzione di nuove fattispecie amministrative tra cui la sanzione per l’abbandono di rifiuti urbani accanto ai contenitori stradali con multe da 1000 a 3000 euro (se la violazione è commessa con veicolo a motore, è previsto anche il fermo del mezzo per un mese);
– eliminazione della responsabilità automatica dei titolari per omessa vigilanza, sostituita da una disciplina coerente con i principi generali di imputabilità.


Macrosettore Igiene e sicurezza sul lavoro (generale)
Campo di ricerca Sicurezza

In data 9 ottobre 2025 è stato pubblicato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il Decreto Ministeriale 9 ottobre 2025, n. 109: 65° Elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

Pubblicato il sessantacinquesimo elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, di cui all’Allegato VII del decreto legislativo n. 81/2008.


Macrosettore Igiene e sicurezza sul lavoro (generale)
Campo di ricerca Sicurezza

In data 31 ottobre 2025 è stato pubblicato dal Presidente della Repubblica, nella Gazzetta Ufficiale n. 254 il Decreto Legge 31 ottobre 2025, n. 159: Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.

Il nuovo decreto-legge introduce diverse novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, fra cui:

  • Il miglioramento del bonus INAIL per andamento infortunistico,
  • il finanziamento di interventi di formazione attraverso i fondi interprofessionali,
  • la promozione da parte dell’INAIL dell’adozione di DPI caratterizzati da tecnologie innovative,
  • l’inserimento del percorso formativo dei lavoratori nel SIISL,
  • la previsione di un nuovo accordo Stato-Regioni per la revisione dei criteri dell’accreditamento regionale dei soggetti formatori,
  • la consultazione gratuita delle norme UNI relative alla salute e sicurezza sul lavoro.

Si segnala anche che il Decreto in oggetto modifica l’articolo 15 del D.Lgs. 81/2008, al quale si aggiunge, tra le misure generali di prevenzione, la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste nei confronti dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

Si specifica che tale previsione è stata inserita nelle misure generali di tutela (art. 15) e non nell’oggetto della Valutazione dei rischi (art. 28), pertanto il legislatore non ha voluto inserire tali temi all’interno della Valutazione dei rischi.

Written by

The author didnt add any Information to his profile yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *